Alessandro Marchetti

OLTRE – pitture digitali


3 dicembre 2017 - 31 marzo 2018
Inaugurazione: domenica 3 dicembre ore 17.30
A cura di Giulia Grassi
Testo e presentazione di Giulia Grassi
rinfresco a cura dell’associazione

Marchetti

«non siamo più creature dotate di soli cinque sensi:
la tecnologia ce ne ha dati centinaia
»

(Myron W. Kruger)

 

Le pitture digitali di Alessandro Marchetti fanno sentire il bisogno di “saltare” nell’iperspazio di una dimensione anelata e sconosciuta alla quale il misterioso cammino della vita ci prepara. Conosciuto principalmente come attore e registra, Marchetti si dedica ormai da molti anni alla pratica artistica. I personaggi e le figure presentate nelle sue opere, mostrano una chiara connessione con la Commedia dell’Arte. Un legame che si è esplicitato nel tempo, fino ad arrivare alla sperimentazione della pittura digitale. Attraverso quest’ultima tecnica, in particolare, Marchetti presenta uno “spettacolo” dove i protagonisti paiono essere cavalli, cavalieri ed arlecchini, svuotati però della loro consistenza fisica […] L’uso della “tavoletta digitale”, come egli stesso definisce il dispositivo multi touch lo ha portato a confrontarsi con strumenti e supporti profondamente distanti da quelli abitualmente utilizzati nella pittura: i pennelli sono sostituiti dall’indice della mano, i pigmenti dalla tavolozza digitale, la tela dallo schermo dell’iPad. Le tecnologie si sono evolute al punto da consentire una riproduzione estremamente accurata. Marchetti ci ricorda che l’arte, sia essa digitale o analogica, si caratterizza da sempre per il suo essere influenzata dal proprio tempo. La condizione umana, variando con il mutamento culturale e politico, influenza inevitabilmente anche la rappresentazione estetica. Non è un caso se Baudelaire affermava che nel concetto di “bello” dovevano essere inevitabilmente ricompresi due elementi: l’“assolutezza”, caratteristica eterna, e la “storicità”, elemento variabile. Perciò l’arte rispecchierà sempre gli specifici cambiamenti culturali. Le tecnologie dimostrano di avere un’importante ruolo in questo cambiamento e Marchetti è stato in grado di instaurare, tra le tecniche artistiche passate e presenti, una coerente compenetrazione e connessione perché «non siamo più creature dotate di soli cinque sensi: la tecnologia ce ne ha dati centinaia» [Myron W. Kruger]. (tratto dalla presentazione di Giulia Grassi)

Bruno Alessandro Marchetti  “OLTRE – pitture digitali” 

A cura di Giulia Grassi – Testo e presentazione di Giulia Grassi

Dal 3 dicembre 2017 al 31 marzo 2018

Orario: da giovedì a domenica 16-19

Dal 01/01/2018 visite scolastiche e/o su appuntamento

INFO: info@ilbrunitoio.it   www.ilbrunitoio.com

Alessandro Marchetti  “OLTRE – pitture digitali”