Carlo Manini – Rigore e meraviglia

Carlo Manini

Rigore e meraviglia – Disegni ed acquerelli


5 – 27 maggio 2018

Inaugurazione: sabato 5 maggio ore 18.00

A cura di Ubaldo Rodari
testo e presentazione di Giulio Martinoli

Disegno Carlo Manini

“Il lavoro è la sua vita, per il lavoro è disposto a rinunciare a quasi tutto, a farsi quasi eremita nel suo laboratorio. Chi vi accede è come se entrasse nella fucina di Efesto-Vulcano, il dio fabbro. Quel posto non è soltanto lo studio di uno scultore, è una sorta d’immenso magazzino museale, ovverosia un museo potenziale, misterioso, ancora da farsi. Migliaia e migliaia di pezzi vi sono accumulati, in un disordine assai ben ordinato,
dove persino gli attrezzi – scalpelli, sgorbie, martelli, seghe, frese, lime, tenaglie, forbici, pinze, incudini, squadre, trapani, dime, colori, matite, punteruoli, chiodi, viti, livelle, levigatrici, forge, eccetera – fanno parte di un tutto organico, di un insieme imprescindibile dal quale non si può togliere nulla. E vi sono disegni, progetti, gessi, modelli, calchi, dipinti, incisioni e molto altro. Tante meraviglie, tante perle nascoste. Tutto interessante, qui, tutto da vedere e da toccare e da esplorare. Solo la banalità qui non trova posto.” (Giulio Martinoli)