Claudio Sugliani – Disegni e incisioni

Claudio Sugliani

Disegni e incisioni


3 – 24 giugno 2018

Inaugurazione: domenica 3 giugno, ore 18.00

A cura di Ubaldo Rodari
testo e presentazione di Stefania Burnelli

Caludio_Sugliani

Il lavoro di Claudio Sugliani è una meditazione su di sé e allo stesso tempo un dialogo aperto con il mondo. Anche se ha dedicato cinquant’anni all’incisione, oggi per lui il disegno rappresenta un’opportunità maggiore per un’espressione più immediata e la matita è lo strumento più veloce. Il disegno resta il regno dell’interrogativo, aperto a sconfinamenti e a cambi di rotta, passando dall’informale degli anni ’60 alle sperimentazioni elaborate al computer degli anni Duemila.

Sugliani usa il disegno anche per intervenire sui lavori “scartati” dai suoi studenti, per rivisitarli, ritagliarli, aggiungendo elementi, segni, tratti, sul fronte e sul retro. Questo procedimento evidenzia il confronto generazionale, ma ne è anche in qualche modo il superamento perché reintegra la lezione del docente con il lavoro dello studente.

Tra le tecniche di incisione classiche, quella a lui più congeniale e che ancora utilizza, è la puntasecca, prediletta per la sua velocità di esecuzione.

La rassegna esposta è un diario esistenziale attraverso il quale l’artista ci svela i momenti più intimi del fare artistico quando, fin dal primo segno tracciato su un foglio, quasi per miracolo nasce uno spazio. (Liberamente tratto dal testo di Stefania Burnelli)

Studio_Sugliani

Claudio Sugliani è nato a Bergamo il 3 febbraio 1939. Ha frequentato la Scuola del libro di Urbino sotto la guida di Nunzio Gulino, Leonardo Castellani e Renato Bruscaglia. È stato docente al Liceo Artistico di Bergamo e dagli anni sessanta ha insegnato tecniche dell’incisione all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. È stato invitato a svolgere corsi di tecniche calcografiche in diversi istituti di formazione artistica europei e latino – americani.