HANS SAENGER

Acqueforti


5 – 27 agosto 2017

Inaugurazione: sabato 5 agosto – ore 18:00

A cura di Ubaldo Rodari

Testo e presentazione di Ubaldo rodari

Immagine_Hans Saenger

Da bambino avevo visto un film di Rode Molle, dal titolo “Fiore di Pietra”

Non ricordo nulla del film stesso, tranne una cosa:

uno scultore aveva scolpito un fiore in pietra e quando ebbe finito,

era diventato un vibrante fiore profumato.

Questo ricordo è rimasto così fortemente radicato in me

che da allora non sono mai riuscito a dimenticarlo.

 (Hans Saenger)

Hans Saenger nasce a Fredrikstad (Norvegia) nel 1937 e lì vive e lavora. Frequenta la scuola di artigianato S. H.K.S. e l’Accademia di Belle Arti a Oslo dal 1955 al 1960 e successivamente la scuola di Belle Arti di Parigi. Nel 1971 si iscrive all’Istituto d’Arte di Firenze. L’attività espositiva inizia nel 1963 con una mostra a Fredrikstad, dove presenta una serie di paesaggi caratterizzati da colori scuri e armoniosi e da alcune figure eseguite con la tecnica dell’acquarello e della xilografia, sia in bianco e nero che a colori. Nel 1968 inizia a praticare l’incisione su lastre di rame e di zinco con le tecniche dell’acquaforte, dell’acquatinta e della puntasecca. Da una decina di anni Saenger lavora prevalentemente con colori a olio ed acquarelli, soprattutto nella realizzazione di ritratti.

“Il lavoro di Saenger conduce l’osservatore in un mondo strutturato con segni apparentemente semplici, con i quali descrive l’ambiente che lo ha sempre circondato e che ha attirato la sua attenzione sin da bambino, frequentando con la sorella Anna Cecilie la piccola scuola cattolica di Fredrikstad. Il paesaggio è al centro della sua attenzione durante i suoi viaggi in Europa, così come le figure umane e i ritratti. Entrambi sono realizzati con un tratto raffinato ed intenso ed a volte, con l’applicazione di colori tenui che evocando i giorni e le notti scandinave, rendono le atmosfere morbide e le luci delicate, facendoci partecipi di una visione soffusa ed intima delle cose.”

(Ubaldo Rodari)