HECTOR SAUNIER – SHUN LI CHEN

L’esperienza del colore


25 gugno – 17 luglio 2016
Inaugurazione: sabato 25 giugno – ore 18:00

a cura di Rocco Zappalà
testo e presentazione di Rocco Zappalà


 

… Il colore è “il luogo dove s’incontrano in nostro cervello e l’universo” dice Cézanne (…)
E’ a vantaggio del colore che bisogna mandare in pezzi la forma-spettacolo. Non si tratta dunque dei colori, “ simulacri della natura “ si tratta della dimensione del colore, che crea
da se stessa a se stessa delle identità, delle differenze, una struttura, una materialità,
un qualche cosa…”. 

Maurice Merleau-Ponty

La tecnica dei colori simultanei sviluppata da Hayter nell’Atelier 17 di Parigi, oggi conosciuto come Atelier Contrepoint, è utilizzata tuttora da artisti di tutto il mondo, che hanno nell’atelier parigino un importante punto di riferimento per la grafica d’arte sperimentale. Questa tecnica permette di stampare un’incisione policromatica in un’unica battuta di stampa, applicando sulla lastra – con rulli di diverse dimensioni e durezze – inchiostri con differenti densità e differenti colori. L’innovazione di questa tecnica ha rivoluzionato il mondo della grafica del XX secolo perché ha aperto infinite possibilità espressive e coloristiche in un linguaggio caratterizzato fondamentalmente dal bianco e dal nero. La sua evoluzione ha come fondamento un approccio sperimentale e aperto verso il lavoro sulla lastra, in quanto non è più il metodo tradizionale “meditativo”, ma un metodo dinamico che permette di interagire con la lastra
in più tempi e con diverse tecniche sperimentali. Inoltre consente l’adattamento di tecniche abituali, come ad esempio l’utilizzo della morsura aperta per creare profondità e conferire rilievo all’incisione. Osservare queste incisioni apre un confronto con noi stessi a livello spirituale, permettendo di scoprire forme, colori e segni in una visione a più dimensioni.